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Raggio di luna - volume 6

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RICCARDO FOGLI - CI SARANNO GIORNI MIGLIORI

Sono forse troppi i sogni

che da tempo più nessuno fa

e i bambini nei disegni

raffigurano già la realtà.

Si sta toccando il fondo

ce n'è di superficialità.

Non mi riconosco in questo mondo,

ma guardo te e vedo che

ci saranno giorni migliori,

li vivremo io e te;

ci saranno giorni di sole

proprio quando non c'è,

giorni belli da uscire fuori

incontro ai sogni, quelli più veri.

Ci saranno giorni migliori,

li vivremo io e te.

C'è una lacrima d'argento

diluita tra i capelli miei,

e un riflesso d'oro intenso

nei miei occhi solo se ci sei;

e, nonostante tutto,

quando il cielo si rischiarirà,

resterà qualcosa di sincero

davanti a me.

Io vedo che

ci saranno giorni migliori,

li vivremo io e te;

ci saranno giorni sereni

anche se il sole non c'è;

basterà un contatto di pelle,

un brivido che arrivi alle stelle;

ci saranno giorni migliori,

se diamo il meglio di noi.

Adesso è ora di dare,

di chiedere di più a questo amore,

di dare quello che puoi

ci saranno giorni migliori

li vivremo io e te

ci saranno giorni di sole

proprio quando non c'è

giorni belli da uscire fuori

incontro ai sogni, quelli più veri.

Ci saranno giorni migliori,

Li vivremo io e te.

io e te 

 

ENRICO RUGGERI  -  I RAGAZZI CHE VOLANO VIA
 

Quei due ragazzi erano così diversi nelle loro azioni,

rumorosi e volubili, piuttosto vaghi nelle loro ambizioni,

così spesso cinici, ma con la voglia di guardare la luna

e ancora certi che domani è un atterraggio di fortuna.

Ma i ragazzi che portano pazienza

non sorridono a sufficienza

e sentono che manca una presenza.

E i ragazzi camminano ancora

oggi come allora;

forse si fanno compagnia.

I ragazzi che volano via lontano,

amore prendimi la mano,

amore prendimi la mano

che parliamo piano.

Spavaldi col telefono e timidi di persona

e duri nell'immagine su di una faccia buona,

non dicono i pensieri, ma li scrivono soltanto;

non sanno com'è strano il mio sapore di rimpianto.

E i ragazzi che portano una croce

non alzano più la voce

e cercano un angolo di pace.

Ma i ragazzi rimangono interi,

oggi come ieri;

sentono ancora una bugia.

I ragazzi che volano via lontano,

amore prendimi la mano,

amore prendimi la mano

che parliamo piano.

E i ragazzi camminano ancora

oggi come allora;

forse si fanno compagnia.

I ragazzi che volano via lontano,

amore prendimi la mano,

amore prendimi la mano

che parliamo piano 

NEGRAMARO - OGNI MIO ISTANTE
 

Sei

come vorrei

che fossi io

amore mio

senza paure

fai

sempre di me

quello che vuoi

a modo mio

senza rancore

se cado giù

sei mia

risalgo e tu

sei mia

lascia che sia

come vorrei

ogni mio istante

sei

come vorrei

che fossi io

amore mio

senza paure

fai

sempre di me

quello che vuoi

a modo mio

senza rancore

voglio di più

e sei mia

non chiedo di più

e sei ancora mia

ma lascia che sia

come vorrei

ogni mio istante

ogni mio istante

ogni mio istante

sai

come vorrei

che fossi io

amore mio

a dirti addio… 

DON BACKY - CANZONE

Nel più bel sogno, ci sei solamente tu

sei come un'ombra che non tornerà mai più

tristi sono le rondini nel cielo

mentre vanno verso il mare

é la fine di un amore

Io sogno e nel mio sogno vedo che

non parlerò d'amore, non ne parlerò mai più

quando siamo alla fine di un amore

piangerà soltanto un cuore

perché l'altro se ne andrà

Ora che sto pensando ai miei domani

son bagnate le mie mani

sono lacrime d'amore

Nel più bel sogno ci sei solamente tu

sei come un'ombra che non tornerà mai più

questa canzone vola per il cielo

le sue note nel mio cuore

stan segnando il mio dolore

Questa canzone vola per il cielo

le sue note nel mio cuore

stan segnando il mio dolore

GIANNA NANNINI - SEI NELL'ANIMA

 

Vado punto e a capo così
Spegnerò le luci e da qui
Sparirai
Pochi attimi
Oltre questa nebbia
Oltre il temporale
C’è una notte lunga e limpida,
Finirà
Ma è la tenerezza
Che ci fa paura
Sei nell’anima
E lì ti lascio per sempre
Sospeso
Immobile
Fermo immagine
Un segno che non passa mai
Vado punto e a capo vedrai
Quel che resta indietro
Non è tutto falso e inutile
Capirai
Lascio andare i giorni
Tra certezze e sbagli
E’ una strada stretta stretta
Fino a te
Quanta tenerezza
Non fa più paura
Sei nell’anima
E lì ti lascio per sempre
Sei in ogni parte di me
Ti sento scendere
Fra respiro e battito
Sei nell’anima
Sei nell’anima
In questo spazio indifeso
Inizia
Tutto con te
Non ci serve un perchè
Siamo carne e fiato
Goccia a goccia, fianco a fianco

RENATO ZERO - DAL MARE

 

Non emarginarmi no

A capirti imparerò

Eccomi

Privo di ogni volontà

Non ho un nome, non ho età

Un Dio

Il tuo o il mio

Non può volere tutto ciò

Vita che

Si ricicla come può

Se ho fortuna sbarcherò

Anch’io

ho fame anch’io

Ho freddo come hai freddo tu

Se vuoi

Comprendimi

Ti rispetterò

Io ti ripagherò

Dal mare arriverò

Con i fratelli miei

Ne ho persi tanti che

Se guardi il cielo capirai

Non si è sicuri mai

Stipati siamo qui

Potrei lasciarmi andare

Finirla anch’io così

Davvero una pazzia

Con questa alta marea

Sperare di raggiungere la riva

Quella mia

Né fiori né bandiere

Almeno un sogno che

Io possa ritrovare in me

Penso a te

E di colpo l’armonia

Hai una casa tutta tua

Non c’è

Chi aspetta me

Neppure chi mi piangerà

Se vuoi

Ricordami

In fondo a quell’indifferenza

Annego io

Il mare che sfidai

Riempie gli occhi miei

Speranza almeno tu

Non ti sei dileguata mai

La pace che vorrei

Non la conoscerò

Ma almeno a questo mondo non mi consegnerò

Non c’è più libertà

Né solidarietà

Le differenze offendono chi non le capirà

Un posto accanto a te

È un lusso casomai

Io non riesco ad odiarti!

Avrei potuto amarti

Ma un onda viene su

Io non avrò più un nome

Mai più

BIAGIO ANTONACCI - NON SO' PIU' A CHI CREDERE
 

No no non so

non so più a chi credere, no...

No no non so

non so più a chi dare del tu

se vuoi vivere una vita così

basta dire sì

io dico no, no non so

non so più se crederti o no

no no io no

io non credo all'uomo che sei

Tutti dicono le stesse bugie

tutti parlano non sanno ascoltare

Non puoi vivere una vita così

non so a chi credere

non so se credere

confuso e schiavo di

di chi non sa decidere

non so vivere una vita così

basta dire sì

io dico no

Non puoi vivere una vita così

Mentre loro sparano al sole

mentre loro sporcano il cielo

io continuo a gridare

vivere di pelle e di cuore

chiamare fino a farsi del male

resta l'unica cosa

l'unica cosa da fare

i bambini giocano al sole

nei loro disegni c'è il cielo

e devono continuare io

io non so cosa fare

io non so cosa fare

io non so cosa fare

io non so cosa fare

confuso e schiavo di

di chi non sa decidere

per me per te per noi

non so a chi credere

non so se credere

confuso e schiavo di

di chi non sa decidere

per me per te per noi

per me per te per noi

per me per te per noi...

IVANO FOSSATI - IL BATTITO

Dateci parole poco chiare
quelle che gli italiani non amano capire...
Basta romanzi d’amore, ritornelli
spiegazioni, interpretazioni facili...
Ma teorie complesse e oscure, lingue lontane servono...
Pochi significati, titoli, ideogrammi, insegne, inglese, americano slang.
Senza studiare senza fiatare basta intuire che è anche troppo...
Colpo d’occhio è quello che ci vuole uno sguardo rapido
Il nostro suono, il nostro suono è un battito...
Parole incomprensibili siano le benvenute così affascinanti
così consolanti... Non è nemmeno umiliante non capirle anzi così riposante
Dopo tanto teatro dopo tante guerre
dopo tanti libri dopo tanto cammino
dopo tante bugie dopo tanto amore
dopo tanti secoli
Mai più canzoni in italiano greco slavo
poca letteratura, brevi racconti al massimo, scrittori intraducibili, relazioni elementari, poeti ermetici…
Tv irreversibile, con accenti diversi con accenti diversi…
Esotici.
Ora davvero basta con la trasparenza voglio una cultura davvero sottostante davvero inapparente e soprattutto per sempre…
Voglio essere ricordato nella prossima era
come un glaciale geroglifico
come un bassorilievo
come un graffito inesplicabile perché del tutto inutile….
Dateci le parole poco chiare quelle che gli italiani non amano capire,
costruiremo una nuova cultura rapida ed estetica
E il pensiero sarà un colore, il colore sarà un suono, il nostro suono un battito...
E il pensiero sarà un minuto, il minuto un suono, il nostro suono un battito

MIA MARTINI - E NON FINISCE MICA IL CIELO

 E non finisce mica il cielo
Anche se manchi tu
Sara' dolore o e' sempre cielo
Fin dove vedo.
Chissa' se avro' paura
O il senso della voglia di te
Se avro' una faccia pallida e sicura
Non ci sara' chi rida di me
Se cerchero' qualcuno
Per ritornare in me
Qualcuno che sorrida un po' sicuro
Che sappia gia' da se'.
Che non finisce mica il cielo
E s'e’ laverita'
Possa restare in questo cielo
Finche' ce la fara'
Se avro' una faccia
Pallida e sicura, sicura.
Non ci sara' chi rida di me.
Perche' io avro' qualcuno,
Perche' aspettando te………
Potrei scoprirmi ancora sulla strada
Per ritornare me, per ritornare in me,
Per ritornare in me

PIERANGELO BERTOLI - A MUSO DURO

E adesso che farò, non so che dire
e ho freddo come quando stavo solo
ho sempre scritto i versi con la penna
non ordini precisi di lavoro.
Ho sempre odiato i porci ed i ruffiani
e quelli che rubavano un salario
i falsi che si fanno una carriera
con certe prestazioni fuori orario
Canterò le mie canzoni per la strada
ed affronterò la vita a muso duro
un guerriero senza patria e senza spada
con un piede nel passato
e lo sguardo dritto e aperto nel futuro.
Ho speso quattro secoli di vita
e ho fatto mille viaggi nei deserti
perchè volevo dire ciò che penso
volevo andare avanti ad occhi aperti
adesso dovrei fare le canzoni
con i dosaggi esatti degli esperti
magari poi vestirmi come un fesso
per fare il deficiente nei concerti.
Canterò le mie canzoni per la strada
ed affronterò la vita a muso duro
un guerriero senza patria e senza spada
con un piede nel passato
e lo sguardo dritto e aperto nel futuro.
Non so se sono stato mai poeta
e non mi importa niente di saperlo
riempirò i bicchieri del mio vino
non so com'è però vi invito a berlo
e le masturbazioni celebrali
le lascio a chi è maturo al punto giusto
le mie canzoni voglio raccontarle
a chi sa masturbarsi per il gusto.
Canterò le mie canzoni per la strada
ed affronterò la vita a muso duro
un guerriero senza patria e senza spada
con un piede nel passato
e lo sguardo dritto e aperto nel futuro.
E non so se avrò gli amici a farmi il coro
o se avrò soltanto volti sconosciuti
canterò le mie canzoni a tutti loro
e alla fine della strada
potrò dire che i miei giorni li ho vissuti